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Larissa

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10 Marzo 2010 24:45

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21 Agosto 2008
Romano scrive:
quanti anni avevi quando ti anno sverginata e comera grosso e lungo quel primo cazzo ciao
Larissa risponde:
Tesoro sono le domande troppo intime non credi.... Prima volta a 16 anni con il mio futuro marito....dimensione medio grande...e tu la tua prima volta ti ricordi oppure solo le donne devono ricordare????
24 Novembre 2007
Marco e fede scrive:

Ciao Larissa ti voglio raccontare una mia esperienza , spero che il mio racconto ti piaccia un bacio........


La mia Dolce mogliettina si stava preparando. Vestito lungo, nero con spacco laterale. Autoreggenti scure, perizoma nero e niente reggiseno. Un paio di stivali con tacco alto avvolgono le sue gambe sinuose. Il trucco è di quelli pesanti ma non troppo, rossetto rosso, un po' di fard e matita azzurra per contornare i suoi occhioni color del cielo. Capelli neri raccolti con una spilla, fanno scendere riccioli ribelli sul suo viso da bambolina. Il suo profumo invade l'aria... La sento canticchiare in camera mentre si pavoneggia davanti allo specchio. "Sono ancora una bella figa vero?" mi dice per richiamare l'attenzione. Come un automa seguo la sua voce, e mi ritrovo davanti unabellisma quarnatenne che con fare malizioso mi mostra la gamba come se dovessi essere un camionasita che la deve caricare mentre fa l'autostop. "Si, sei bellissima, vedrai che anche Antonio apprezzerà" Antonio, un amico di lavoro, che non avevo mai frequentato al di fuori di quell'ambiente, se non in rare cene di lavoro, dove anche mia moglie aveva partecipato. Ben piazzato, brizzolato, affascinanate ma rude allo stesso tempo, non era passato inosservato all'occhio voglioso della mia metà. Da tempo mi chiedeva di invitarlo a cena, che era così simpatico, così travolgente nel suo modo di fare. Aveva così insistio che alla fine avevo accettato e per ricambiare dei favori che mia veva fatto lo avevo invitatto da noi. "Drriiiiiin" il campanlelo suona, e mi riporta alla realtà. Era antonio, era arrivato. Mi avvicino al citofono e chiedo chi fosse. "Sono Antonio" mi risponde "Ti apro subito". Il rumore del cancello si fa strada nella mia testa che incomincia a sognare scene morbose e sconvolgenti, che mi fanno gonfiare la patta immediatamente. "Ciao" mi dice con fare grbato, "posso entrare?" "Prego, vieni avanti, accomodati pure e sideiti sul divano, che ti offro da bere". In quel mentre sento i passi di mia moglie che si avvicina. "Ciao, che piacere averti a cena da noi" un bacio sulle guance schiocca nell'aria come un palloncino di un chewin gum. Ci sediamo a tavola, dove mia moglie aveva imbandito una cena frugale ma succulenta. "Ho pensato che dobbiamo stare leggeri" ammicca "se vogliamo fare due salti in un disco pub dopo, sarà meglio non imbottirsi troppo" e ridendo si avvicina al forno, dal quale senza piegare le gambe tira fuori un arrosto di vitello. "Che troia penso, così facendo ha messo in mostra il suo cueltto tondo come una pera, ben evidenziato dal perizoma e dal vestito nero fasciante". La cosa non era passata inosservata neanche ad Antonio, che per un lungo attimo aveva osservato il culetto della procona. Dopo la cena frugale, decido di fumarmi una sigaretta. "Cazzo non ho più paglie" penso a voce alta "Tesoro, vado un attimo dal distributore, ho finito le sigarette" "Vai pure caro" mi risponde "e fai con calma" "Faccio con calma? Ma il distriburtore è dietro l'angolo, che cazzo vuol dire fai con calma?" penso tra me e me "Ok, vado e torno, fai tu compagnia al nostro ospite". Mentre mi allontano per andare a comprare la dose di nicotina, un dubbio mi sorge. Non sarà che per caso quella zoccola fa la smorfiosa con quel mastino? No, impossibile, sa benissimo che tra un po' torno. E'vero che nei nostri pensieri vederla scopare con un altro mi eccitava moltissimo, era vero che più volte glielo avevo chiesto, ma la paura ci aveva fatto demordere dal farlo, quindi ero sicuro che non lo avrebbe fatto. Scaccio questa idea e ritiro le Camel dal distributore. Ne accendo una e do una lunga tirata. "Mmmm, non c'è niente di meglio che una buoan sigaretta dopo mangiato" intanto mi avvicino a casa, fumando golosamente la mia camel senza filtro. Mentre sto per aprire il cancello, mi assale un dubbio. E se quella vaccona stesse facendo la smorfiosa, magari civettando o facendo la stupida in mia assenza? Decido di non aprire il cancello, ma di scavalcare per non faer rumore. Vedo accesa la luce in cucina lentamente salgo le scale ed arrivo alla porta. Appoggio l'orecchio per sentire se ci sono rumori. Una strana eccitazione mi pervade. Provo a scaccaire quel pensiero malsano, ma non se ne va. Sono attanagliato tra la paura della verità e il desiderio che veramente ciò che penso corrisponda a realtà. Infilo la chiave nella porta e lentamente entro, non faccio rumore; fortunatamente la televisione è accesa. Lentamente mia avvicino alla cucina ed ecco che vedo una scena delirante. Antonio è seduto, e mia moglie inginocchiata lo sta spompinando con tutti i crismi. "Mmmm, che cazzo saporito che hai. Com'è grosso e duro. Mmmm, chissà che crema dolce che hai, e quanta ne fa questo uccellone." Sgrano gli occhi, sento una stretta allo stomaco, è come se mi avessero cacciato un cazzotto e fossi senza respiro. Sto per entrare e fare un casino, ma qualcosa mi trattiene, qualcosa mi lascai imbambolato a guardare lo spettacolo. Sento il cazzo gonfiarsi fino a farmi male. La cosa mi eccita terribilemtne, e decido di rimanere a guardare. La troia, sfilatasi l'uccello di bocca, si appoggia al tavolo della cucina, muovendo sinuosamnet i fianchi. Antonio si spoglia, vedo il suo uccellone ingrossarsi e battere. La zoccola mugola come una cagna in preda all'eccitazione. Il mastino le solleva lentamente il vestito fino ai fianchi, mettendo in mostra quel bellissimo culo, contenuto solo da un perizoma nero. Il profumo di sesso si spande nell'aria, le mani dell'umo le stringono le chiappe sode e dure. Ecco che come un cane in amore infila il naso per sentire l'odore di figa e culo della troiona. "Mmm, dai porcone, sii senti che profumino ha la mia fighina. Ti piace vero? Senti come bagna. Dai assaggiala, fammi sentire la tua lingua maialone. Senti come sono vacca e com'è buona la mia figa." Senza farselo ripetere, Antonio sposta il filo del perizioma, e comincia ad assaporare il miele che fuoriesce da quel buchetto voglioso. Con abili colpi di lingua, succhia tutto il nettare, mentre un dito va a stimolare il buchetto del culo di mia moglie. Godendo come una pazza, la procona allunga una mano sul tavolo e porge una banana all'uomo, che con fare un po' sorpreso la prende e ci sputa sopra per bagnarla. Fa per infilargelial nella figa bagnata quando la porcona dice "Noooo, non li. Infilamela in culo, dai. Lentamente, sbattimela nel culo." Allargando le natiche cone le mani, offre un culetto dilatato e pulsante, pronto per ricevere quel fallo vegetale. Con perizia quasi ginecologica, Antonio poggia la punta della banana nel culo, lentamente comincia a girarne la punta nel buchetto. "Piano, piano" dice la porcona,"così ecco, ora puoi spingere un po'" ma il maiale è in preda ad un'eccitazione perversa, e in men che non si dica spinge nel forellino il frutto fallico fino al picciolo. "Aaaaaaahhhhhhh. Nooooo, così noooo, mi fa male" noncurante delle urla di dolore, solleva una gamba alla porcona e la appoggia sul tavlo, mettendo quindi le gambe della donna in posiziona ad elle rovesciata. In preda ad una foga animalesca, le punta l'uccello alla figa, e in un colpo la possiede. Vedo il viso di mia moglie solcato da lacrime di dolore, e sento il cazzo sul punto di sborrare. "Toh, toh, puttana, baldracca, tutta piena nei due buchi. Senti come ti pompo. Culo e figa pieni. Ti piace baldracca? Lo sento che ti piace essere presa così. Fino ai coglioni te lo metto." il dolore della sodomia, lascia ben presto spazio al paicere, e sento i geiti della troia che squarciano l'aria. Da vera vaccona, presa così a pecora, comincia con una mano a muovere la banana nel culo in maniera ritmica. Antonio era vicino all'orgasmo, ed io pure. Entro in cucina e sbatto l'uccello in bocca a mia moglie, mentre Antonio sfila di botto la banana dal culo della porca, che non può che emettere un grido di dolore. Le sborro copiosamente in bocca e tenendole chiuso il naso con le dita, la costringo a ingozzare tutta la mia crema. Intano Antonio ha sfilato l'uccello dallla figa e con un colpo la possiede in culo. Uno, due tre colpi ed ecco che lo vedo irrigidirsi e venirle dentro l'intestino con foga e forza aniamlesca. Mi levo dalla bocca per far spazio al collega, che spinge il suo uccello fino in gola e con disprezzo le dice "Pulisci troia, da brava, fammelo lindo e ben asciutto." Dopo aver goduto del corpo della porcona, la vediamo stendersi a terra distrutta dal piacere. Io e Antonio ci guardiamo in faccia, e sorridiamo. "Hai realizzato un nostro sogno" gli dico sorridendo, "d'ora in poi se vuoi puoi scoparla a tuo piacimento se ti va. Ti chiedo solo di lasciarmi guardare mentre la monti e la scopi in tutti i buchi" dentro di me ho capito di essere intimamente cuckold.

Larissa risponde:

Ciao Marco e propio un bellissimo racconto leggendolo mi ha eccitata parecchio sia a me che a mio marito , spero di ospitare presto altri tuoi racconti ..... Un bacione Larissa

2 Novembre 2007
Giusy e sandro scrive:

Ciao Larissa mi chiamo Giusy io e mio marito Sandro siamo oramai sposati da 15 anni e tra noi va tutto ok specie sul lato sessuale , ma da un pò di tempo, Sandro mi dice che le piacerebbe molto vedermi tra le braccia di un altro cosa che inizialmente mi ha irritato un pò, ma vedendo l’insistenza del mio maritino è andata ha finire che l’idea stava intrigando pure me. Io gli ho ribadito che se avessi trovato la persona giusta il gioco lo avrei gestito io e senza nessuna discussione da parte sua , lui disse che sarebbe sceso ad ogni compromesso pur di vedermi scopare con un altro.

Una sera girovagando per una chat ho conosciuto Roberto , lui si proponeva come bull con diverse esperienze , chattando con lui è nato subito un bel feeling ,Roberto si è rilevato una persona simpatica e interessante specie nel ruolo in cui si proponeva !tutto ciò va avanti per diverse sere , quando una sera Roby mi propose di vederci in cam , alla vista ci è apparso una persona carina, garbata e soprattutto sicuro di se.

Una sera mentre eravamo in cam lui mi dice di spogliarmi per lui ,aggiungendo le parole "dai troia fai vedere al cornuto come fai la troia per me", inizialmente ho tentennato un pò, ma poi mi sono sentita intrigata da quella richiesta e quelle parole, ho eseguito il suo volere e mi sono ritrovata nuda davanti a lui , mentre vedevo il cornuto che si toccava ed era abbastanza eccitato, da li abbiamo capito che

poteva esaudire i nostri desideri coltivati da tempo!

Il tempo passa fino a che decidiamo di trascorrere un fine settimana insieme , luogo prestabilito Venezia abbiamo preso in affitto un piccolo appartamento……

finalmente è arrivato l’atteso weekend, Roby sarebbe arrivato sabato mattina.....

Aspettavamo questo momento da diverso tempo...

Sabato mattina ore 11: mi ero appena svegliata e gia ero molto eccitata..finalmente avrei incontrato il mio bull mi preparo indossando un completino di pizzo bianco richiesto da lui e fatto comprare al cornuto.

Finalmente il cell squilla e lui! Mi dice di essere li in zona e di indicargli la strada che lo avrebbe portato da me, mentre faccio tutto ciò al cell ordino al cornuto di lasciarmi da sola prima che lui arrivi e di rientrare solo quando lo avrei chiamato io, finalmente ero da sola eccitatissima sentivo la mia figa bagnatissima come non l’avevo sentita mai finalmente lui arrivò, lo vedo gia per le scale apro la porta lo faccio entrare e ci salutiamo con un bacio appassionato , lui buttò via il bagaglio e inizia a palparmi e baciarmi il seno dicendo "sei la mia troia" e ci ritrovammo senza accorgercene sul letto, dove sfioro il suo cazzo durissimo da sopra i pantaloni lo tiro fuori, finalmente potevo averlo tra le mani quel cazzo tanto desiderato ero grosso duro e lo sentivo pulsare di eccitazione, mi sono inginocchiata davanti a lui prenderlo in bocca, inziando un pompino anche se a fatica vista la sua circonferenza spropositata , mi piaceva tanto lui, mi dava il ritmo prendendomi per i capelli mi sentivo soffocare mentre mi guardava con sguardo impassibile e questo non faceva altro che aumentare la mia eccitazione.

Lui mi dice "dove è il cornuto?" Gli dico" l'ho mandato fuori , adesso lo chiamo" mentre continuo a fare il pompino chiamo il cornuto al cell lui risponde gli faccio sentire come spompino il mio bull e i gemiti di lui , aggiungendo che se voleva venire poteva, lui mi dice con voce molto rauca ( molto probabile si era molto eccitato alle parole e al pensiero che ero con un altro cosa che lui desiderava da tempo), che ci avrebbe raggiunto dopo aver fumato una sigaretta.

Chiudo il cell! Roby mi prende e mi butta sul letto mi allarga le gambe e sento il suo cazzone farsi strada per la mia figa ,era grossissimo mi sentivo aprire tutta ,oramai si era fatta strada su di me, mi scopava sempre con più vigore come un vero toro, io gridavo dal piacere che quel cazzo mi procurava mentre lui mi ripeteva che ero la sua troia e che solo lui sapeva come farmi godere. A un certo punto notammo che il cornuto ci osservava da dietro la tenda con il cazzo in mano ,sicuramente era da un bel pò lì, visto da come era eccitato e da come si segava.

Roby vedendolo gli dice" cornuto io ti fotto la moglie e tu ti seghi" , e anch’io inferisco dicendo che" lui e capace solo di quello" , sentiamo un gridolino era il cornuto forse eccitato da quelle parole aveva di gia sborrato , intanto Roberto mi scopava sempre più vigorosamente fino a quando anche lui è venuto godendo sul mio viso e sulle tette, mi sentivo molto appagata e anche Roby, ci siamo distesi sul letto esausti ma soddisfatti , è venuto anche il cornuto tra di noi salutando Roberto.

Era arrivata l’ora di pranzo, una doccia e usciamo , durante il pranzo si scherzava e parlava un po’ di tutto e da li abbiamo potuto constatare che il nostro amico era una persona simpaticissima, il tempo trascorreva senza accorgecene, finiti di pranzare siamo andati in giro per Venezia , Roby ci dice che aveva portato una sorpresa per noi ,Sandro con lo sguardo incuriosito gli dice " cos' è ?" Roberto guardandomi negli occhi con aria complice dice "vedrai" ! Perché io sapevo di cosa si trattasse, prendiamo un gelato e rientriamo a casa. Vedo Roberto , trafugare nel suo borsone tirando fuori una rivista porno e la getta davanti al cornuto mentre sta seduto in cucina ,dicendogli" tieni cornuto, leggi questo, visto che ti piace tanto, mentre io e tua moglie ci divertiamo a modo nostro",esce il cazzo gia durissimo e mi ordina:"troia! Vieni a spompinarmi" io mi inginocchio davanti a lui e inizio a succhiarlo ,quel gioco mi aveva eccitata tantissimo, un po perkè vedevo il cornuto interessato alla rivista e io perkè avevo un cazzone tutto per me, a un certo punto Roby mi dice" guarda come il cornuto e interessato alla nostra sorpresa",ed io: "si lo so te lo avevo detto che lui preferisce le riviste porno più che dedicarsi a me, fortuna che io ho trovato te che riesci ad appagarmi in tutti i sensi",a quelle parole Roby si mette dietro di me, stringendomi le tette e mi fa piegare in avanti a 90 gradi,mi alza la gonna e mi sbatte il suo cazzo dentro tutto di un colpo facendomi gridare di piacere, rivolgendomi al cornuto gli dico "vedi segaiolo come si fa godere una donna non come te che sborri dietro una rivista porno", dopo avermi sbattuta per bene la figa procurandomi un orgasmo, mi dice andiamo di la , ci mettiamo comodi sul letto facendo un bel 69 , poi lui mi mette a pecora e inizia a leccarmi il buco del culo , io capisco le sue intenzioni un pò impaurita per la grossezza del suo cazzo ma lo lascio fare volevo essere sua a tutti gli effetti, lui inizia a penetrarmi lentamente sento un po’ di male, ma mi abbandono e lo lascio fare fino a quando sento le palle sulle mie chiappe oramai era tutto dentro di me e iniziava a muoversi con più decisione e anche il dolore aveva dato spazio al piacere ,sentivo quel cazzone pistonarmi il culo sempre più forte, godevo come una pazza aggrappata al cuscino ,mentre il mio toro da dietro mi procurava un immenso piacere, fino a quando lo sento sborrare sulle chiappe , poi roby chiama il cornuto e gli dice di avvicinarsi mi allarga le chiappe dicendogli "guarda cornuto che culo gli ho fatto a tua moglie", io gli dico," guarda cornuto spero impari qualcosa dal mio toro ,vedo che ti sei molto eccitato alla vista ,vai in bagno e segati e quando avrai finito portaci da bere"!Dopo un pò lo vediamo arrivare con una bottiglia di prosecco in mano brindiamo al nostro incontro.

Poi roby torna di nuovo a trafugare nel suo borsone e tira fuori un pacchetto che stavolta consegna a me lo apro e dentro c’era una cavigliera molto carina dico a lui di mettermela e anche questo è un segno della sua appartenenza su di me!

Il giorno dopo ci svegliamo ancora un pò frastornati della fantastica giornata passata ,Roby propone di prepararci e andare a fare colazione al bar io gli dico" no, perchè andare al bar quando può andare il nostro cornuto per noi "," hai ragione mia cara" dice Roberto" vai cornuto noi vogliamo caffe e cornetti caldi", lui si veste e va . noi nell’attesa approfittiamo per quale effusione e qualche bacio fino all’arrivo del cornuto, ci alziamo e andiamo a fare colazione.

Ci prepariamo per uscire, visita alla città e shopping, faceva molto caldo e avevamo camminato per un bel po’, arrivati nelle vicinanze della casa il cornuto ci dice" continuate da soli i vado a casa a rinfrescarmi un po’ poi vi raggiungo", io gli dico" va bene vai," continuiamo a girovagare per i negozi alla ricerca di qualcosa di carino da portare a casa ma senza accorgecene ci ritroviamo mano nella mano ,abbiamo così tanto camminato che ci siamo allontanati un bel pò da casa, mi sentivo molto appagata dalla situazione venuta a crearsi decidiamo di ritornare indietro e scorgiamo il cornuto ,evidentemente preoccupato per il ritardo aveva deciso di venirci incontro.

Andiamo a pranzo,in in un ristorantino carino assaggiando i piatti tipici del posto ma io volevo altro! Volevo lui! Finiti di pranzare decidiamo di andare a murano , arrivati li guardiamo un po per i tipici negozi che espongono oggettini in vetro , roby ci dice di aspettarlo un attimo perchè lui voleva acquistare qualcosa , lo vediamo arrivare con un piccolo pacchetto che da al cornuto , lui lo apre e si trattava di un corno rosso in vetro, roby gli dice "questo te lo sei meritato". Facciamo la strada del rientro arrivati a casa ci rinfreschiamo con una bella doccia e ci sediamo stanchi per la giornata passata in giro ,durante le piccole assenze del cornuto io e roby furtivamente ci scambiavamo baci e effusioni , piccole cose che non facevano altro che aumentare la nostra eccitazione. Ero stanca e roby se ne accorge e mi dice" andiamo di la mia cara che ci penso io a farti rilassare",in camera mi dice "di distendermi nel letto" mi distendo supina ,e sento le sue mani massaggiarmi dappertutto ,ci sa fare roby è un fantastico massaggiatore , riusciva a farmi sentire benissimo con le sue mani ero piu che rilassata, abbandonata e spensierata e tutta la stanchezza accumulata me la stava scrollando di dosso.dopo vari massaggi mi tira giù il peri si alza dal letto e lo va a mettere in testa al cornuto ( che nel frattempo ci aveva raggiunti ,seduto sull'altro letto) coprendogli pure gli occhi dicendogli "cornuto adesso potrai solo sentire come faccio godere la tua mogliettina", roby ritorna da me inizia a leccarmi la figa mentre io lo faccio girare e ci ritroviamo a fare di nuovo un bel 69,era bello sentire la sua lingua stuzzicare i miei buchini mentre facevo altrettanto io con il suo cazzo , poi dico a roby "girati "e mi metto sopra di lui a smorzacandela, voglio scoparmi da sola, voglio godere tutto il tuo cazzo e inizio a scoparmi e a dare il giusto ritmo, per arrivare al mio godimento mentre il mio toro mi stringeva le tettone e il cornuto sentiva i nostri gemiti mentre si segava ,mi eccitavo tanto a guardare il cornuto in quello stato mentre in figa potevo godere di un cazzone veramente super che mi riempiva tutta, dopo vari su e giu un altro orgasmo mi travolge facendomi perdere le forze per un attimo, era stato bello e indescrivibile , poi ho deciso di premiare il mio toro, inizio a succhiarlo, ingoiando tutto il suo cazzo, soffocavo ma mi piaceva sentirlo tutto dentro fino in gola, sbavavo molto per l’effetto , e sento che anche lui viene copiosamente sul mio viso, era bello sentire il profumo e il suo sperma caldo per tutto il mio viso. E anche il cornuto viene sborrando a terra.

Crolliamo dalla stanchezza e ci risvegliamo il giorno dopo un pò tristi perchè era arrivato la fine della nostra avventura , bella e sicuramente da rifare sempre con lui perchè oltre ad essere un vero bull e diventato il nostro amico segreto.

Larissa risponde:

CIao GIusy e Marco e propio un bel racconto leggendolo mi sono eccitata come una porcella divertiti con il tuo bull ..... Un bacione Larissa

15 Settembre 2007
Andrea scrive:

ciao sono andrea prov di como mi piacerebbe giocare con te sei una donna fantastica e poi anche simpatica e disponibile ha quanto vedo dal sito quando possiamo vederci

Larissa risponde:

Ciao Andrea hai sbagliato la sezione ..., Nella sezione presentazione trovi il mio numero, mi poi chiamare quando voi . Ti risponderò a tutte le tue domande volentieri. Bacioni Larissa.

1 Settembre 2007
Morpheus scrive:

Ciao Larissa....

sono appena arrivato sul tuo sito e sono rimasto estasiato... Sei una creatura bellissima e sensualissima... eppoi sei anche brava... vederti spompinare quel cazzo mi ha eccitato  così tanto che non ho potuto nn segarmi e schizzare per te... Vorrei tanto farti provare i mi ei 18 cm di circonferenza... se passi da Roma... chiamami...

un bacione...

Morpheus

Larissa risponde:

Ciao grazie per i complimenti , di solito mi chiamano gli altri i non chiamo mai , se quando verrò a Roma mi vorrai incontrare e sufficente chiamarmi....

Un bacione Larissa

29 Agosto 2007
Faster scrive:

ciao larissa.......ho 21 anni ho visto le tue foto e i tuoi video mi hanno fatto inpazzire.......ti incontrerei volentieri per provare una o piu delle tue "MAGIE!"..........

 

Larissa risponde:

ciao carissimo sei alquanto giovane ...., ma nulla ti vieta essendo maggiorene fare le tue esperinze hardue....., bacioni Larissa.

28 Agosto 2007
Marco scrive:

Grazie... Grazie... Grazie... sono appena venuto guardando le tue foto.

sei fantastica

Larissa risponde:

Sono contenta che le mie performans vi facciano godere immagna dal vivo!!!!!! Un bacione Larissa

25 Agosto 2007
Mara_1973 scrive:

tu non immagineresti quello che ti farei....fino a farti implorare di smettere!

baci mara

Larissa risponde:

Ummmm interessante , chiamami ...... oppure scrivimi un bel racconto.......................... Bacioni Larissa

4 Agosto 2007
Carlo scrive:

ciao larissa è da tempo che volevo scriverti ma poi ho sempre paura di disturbarti.

ora mi sono deciso perchè non ce la faccio più a non sentirti.

vorrei tanto poterti incontrare. sono a milano.  sarebbe possibile?

un bacione.

Larissa risponde:
Ciao Carlo grazie per i complimenti per incontrarmi basta chiamarmi... un bacio Larissa
3 Agosto 2007
Elio scrive:

Ciao Larissa,

 

stamattina è stato un piacere sentirti per telefono. Non capisco

Larissa risponde:
Grazie e stato un piacere anche per me ... Baci Larissa